Serra San Quirico, una città di pietra adagiata su costa rocciosa, una città che assume le sembianze di una nave con la prua sulla valle dell'Esino. I monti sovrastano l'antica fortezza, testimoni, nei secoli, delle vestigia di Serra: un passato importante che l'ingiuria del tempo non ha cancellato, che ancora oggi si coglie dall'osservazione attenta delle edificazioni civili e religiose, dell'impianto urbanistico della città murata, dei centri rurali sparsi nel territorio del comune, ricchi di testimonianze di cultura. Ovunque regna il verde delle piante e delle pinete. La montagna e lì, con le sue bellezze, le sue passeggiate, le sue dolci atmosfere di pace...Le Copertelle
Passaggi coperti a ridosso delle mura, forse di origine longobarda, sovrastanti a loro volta dalle abitazioni, ne risulta un complesso inespugnabile. In tempo di pace, le Copertelle, rappresentavano la sede delle attività artigianali della varie corporazioni.
Piazza della Libertà
La piazza è il fulcro della vita economica, sociale e politica del paese, E' circondata da un complesso architettonico seicentesco, formato da Palazzo ortonalim Palazzo Piccioni, Casa della Cultura e il Palazzo Comunale. Al centro della piazza l'unico elemento decorativo è la fontana un tempo perno centrale del sistema idrico del paese.
Cartotea Storica delle Marche
Allestita all'interno dell'ex convento di Santa Lucia (1281) propone una ricostruzione didatti ca della storia della rappresentazione del territorio regionale dalle origini della sua configurazione territoriale moderna ( intorno al XV) fino all'annessione delle Marche allo Stato unitario (1860).
Castello di Rotorscio
Antico castello medioevale di Rotossa (dei conti di Rovellone) fu spodestato nel sec XIV dal cardinale Albornoz e passato agli Stelluti Scala. La posizione è eccellente, sia come forte militare (ieri) sia come punto panoramico (oggi). La giurisdizione del castello legata a Jesi e in seguito a Fabriano solo nell'800 divenne parte del comune di Serra San Quirico.